fbpx

Nel 2021, come dimostra il rapporto annuale dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab (il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’Abi), il mobile ha rafforzato la propria posizione di canale digitale di riferimento rispetto all’anno precedente.

A influenzare quest’indice è stata soprattutto la tendenza dei clienti ad accedere al mobile banking da app per smartphone: si è registrato un aumento del 36% delle operazioni dispositive svolte tramite mobile banking e un aumento del 6% del volume delle operazioni dispositive sul computer.

Tutte le banche italiane hanno aumentato gli investimenti in digitalizzazione e offrono servizi tramite internet banking e app per smartphone. Il 50% offre app anche sui tablet e il 25% sui dispositivi indossabili (wearable). Mediamente ogni banca offre 3 app (il 63% ha mantenuto invariato il numero, il 26% lo ha aumentato e l’11% lo ha diminuito).

Mobile banking

Gli investimenti aumenteranno nel 2022

Sia per le app di mobile banking che per i portali di internet banking, lo studio sottolinea una forte attenzione soprattutto per le funzionalità legate ai pagamenti.

Le funzionalità legate ai prestiti tramite mobile e computer sono offerte dal 42% delle realtà. Complessivamente, per le funzionalità legate al credito, l’internet banking si conferma il canale di riferimento così come per gli ambiti assicurazione e investimenti. Questo è valido soprattutto per quanto riguarda i bonifici istantanei e gli strumenti di Personal Financial Management.

La forte attenzione del mondo bancario per la digitalizzazione e il mobile banking trova conferma anche nelle previsioni di investimento per il 2022. Infatti, il 70% delle banche italiane ha segnalato un aumento per il mobile e il 52% per l’internet banking.

Grande attenzione delle banche anche al canale contact center, rispetto al quale il 61% degli istituti prevede un incremento negli investimenti. Le aree su cui vengono canalizzati maggiormente gli investimenti sono il miglioramento dell’esperienza utente e il rafforzamento della sicurezza informatica.

Banche, transazioni e Cybersecurity

Le banche per contrastare i crimini informatici stanno aumentando i loro investimenti in soluzioni avanzate di sicurezza cibernetica e si sono fatte promotrici di collaborazioni inter-settoriali. Come il CERTFin – CERT Finanziario Italiano (Computer Emergency Response Team) – l’iniziativa cooperativa pubblico-privata diretta dall’Abi e dalla Banca d’Italia finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cibernetici degli operatori bancari e finanziari.

Su questo tema, l’Abi ricorda a tutela dei clienti una serie di regole

  • Usare password diverse e sufficientemente lunghe, con caratteri alfanumerici e caratteri speciali.
  • Accedere a Internet tramite i propri dispositivi evitando reti pubbliche e/o aperte.
  • Installare un antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato.
  • Limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online.
  • Verificare l’attendibilità del mittente prima di aprire eventuali link e allegati.  

In caso di telefonate “sospette”, verificare online il numero di telefono o confrontarlo con i contatti ufficiali della propria banca.

Inoltre, è necessario ricordare che non bisogna fidarsi se vengono chiesti dati bancari o altri dati riservati.  Se si pensa di essere rimasti vittima di una truffa o di aver condiviso i propri dati bancari o delle carte di pagamento, bisogna contattare immediatamente la propria banca.

Migliora l’esperienza del cliente

Il processo di digitalizzazione dei servizi bancari, che, come accaduto per altri settori, ha vissuto una forte accelerazione in concomitanza con l’emergenza pandemica, ha determinato una maggiore flessibilità, un miglioramento dell’accesso ai servizi e della customer experience nella sua totalità.

Allo stesso modo, questa trasformazione in atto deve tramutarsi in un miglioramento anche dei flussi di lavoro interni all’organizzazione. In tal senso sono diversi le soluzioni digitali che possono avere un impatto positivo nel semplificare la condivisione delle informazioni, nel tutelare la loro sicurezza e nel rendere duttili le comunicazioni interne ed esterne.

EnjoIP al fianco di istituti di credito, assicurativi e finanziari nel percorso di digitalizzazione

EnjoIP, grazie al supporto di Planetel, è in grado di offrire a banche, società assicurative e finanziare una vasta gamma di soluzioni per supportarle nel processo di digitalizzazione:

  • Connettività in fibra ottica
  • HotSpot
  • Sistemi Cloud
  • Cybersecurity
  • Servizi Web
  • VoIP & Unified Communication

Un nostro consulente è sempre a disposizione per una consulenza gratuita per individuare le migliori soluzioni per le specifiche esigenze.

Banche e servizi digitali: crescono mobile e investimenti
Tagged on: