fbpx

Nella realtà odierna con il termine smart city si indica la capacità di saper gestire le risorse in modo intelligente, economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficiente, con attenzione alla qualità della vita e ai bisogni dei cittadini grazie a soluzioni e sistemi connessi e integrati tra loro. Gli obiettivi sopracitati rientrano tra quelli del PNRR che anima il Recovery Plan italiano.

L’innovazione tecnologica e il ruolo della P.A.

Le tecnologie abilitanti e le soluzioni chiave per il funzionamento della città intelligente sono principalmente le TLC innovative come il 5G e connessioni performanti, l’Internet of things (IoT) e l’Intelligenza Artificiale (AI), strumenti come sensori e attuatori, sistemi di riduzione e gestione del consumo energetico e di produzione e distribuzione dell’energia, nuovi materiali e tecniche per l’edilizia sostenibile e nuovi modelli di pianificazione urbana, nuovi veicoli ibridi ed elettrici, nuovi modelli di gestione del ciclo dei rifiuti.

Sulla scia delle risorse e delle opportunità del Recovery Plan e dei diversi incentivi pubblici da qui ai prossimi anni sarà dunque fondamentale incrementare il ricorso in Italia a tecnologie e soluzioni che, a vario titolo, sono integrabili nelle diverse sfere della Pubblica Amministrazione: trasporti pubblici e mobilità, gestione e distribuzione dell’energia, illuminazione pubblica, sicurezza urbana, gestione e monitoraggio ambientale, gestione dei rifiuti, manutenzione e ottimizzazione degli edifici pubblici (scuole, ospedali, musei, ecc.), sistemi di comunicazione e altri servizi di pubblica utilità.

Smart city: le caratteristiche principali

L’Unione Europea ha individuato sei punti fondamentali per qualificare una smart city:

Smart Economy – l’economia punta sull’occupazione e sulla produttività utilizzando l’innovazione tecnologica e la piena collaborazione fra pubblico e privato.  Servizi pubblici resi disponibili ai privati mediante accesso sicuro in grado di soddisfare la maggior parte delle necessità di interazione fra privati e pubblico. Tutto questo parte però in primis da connessioni e infrastrutture tecnologiche di qualità.

Smart Mobility – le offerte di mobilità puntano a sviluppare soluzioni che abbiano l’obiettivo di risparmiare costi, impatto ambientale, aumentando il risparmio energetico. Soluzioni quindi di mobility management in grado di ridurre al minimo il traffico privato e il conseguente inquinamento.

Smart People – le persone partecipano apertamente con le istituzioni grazie ad un sistema informativo integrato che permetta loro di essere proattive realizzando quindi un processo decisionale bottom che partendo dai cittadini influenzi e guidi le decisioni delle istituzioni. Per far questo la città intelligente deve potersi appoggiare a un sistema informatico che permetta a chiunque di inviare in tempo reale una segnalazione su un problema o una richiesta. Il primo fondamento della smart city è quindi di essere inclusiva e massimizzare l’apporto di capitale umano e sociale.

Smart Governance – l’Amministrazione deve dare centralità al capitale umano, alle risorse ambientali, alle relazioni e ai beni della comunità. Quindi il piano di comunicazione ai cittadini non può essere più la bacheca contenente le ordinanze e più in generale gli atti amministrativi della municipalità ma deve basarsi sull’interazione tra le istituzioni, i cittadini e l’apparato burocratico che è al servizio dei primi due.

Smart Living – l’obiettivo è di garantire ai cittadini la fruizione di tutti gli aspetti inerenti salute, educazione, sicurezza, cultura utilizzando apposite tecnologie rese disponibili in modo semplice e diffuso.

Smart Environmentgestione ottimizzata dei consumi e delle risorse in modo da migliorare l’efficientamento energetico degli edifici, la gestione dei rifiuti, le aree verdi adottando modelli di “smart-grid” ossia la regolamentazione della distribuzione di energia elettrica in maniera ottimale e di “smart metering” ossia la gestione e conoscenza dei propri consumi.

Una smart city in cui vivere si traduce in incremento dei livelli di salute, riduzione dell’inquinamento, maggiori opportunità di lavoro e nuovi sbocchi professionali e occupazioni: i ricavi globali previsti per le tecnologie, i prodotti e i servizi delle città intelligenti raggiungeranno i 129 miliardi di dollari nel 2021. Questo fatturato include tutte le entrate generate dalle aziende che offrono tecnologie e prodotti in grado di creare maggiore valore all’interno dell’ambiente cittadino.

EnjoIP affianca aziende ed enti pubblici nel processo di innovazione tecnologica e transizione digitale. Il nostro team è in grado di seguirti dalla fase progettuale e di individuazioni delle eventuali agevolazioni e fondi statali disponibili più idonei alle tue esigenze. Per maggiori informazioni puoi fissare una consulenza gratuita.

Smart City, Recovery Plan e il ruolo della PA nella transizione digitale
Tagged on: